Non so per te ma per me il 2019 è stato un anno di grandi cambiamenti. Sono rimasta incinta, ho smesso di fare il lavoro che avevo fatto negli ultimi 5 anni, ho venduto la mia casa, mi sono trasferita da Verona a Palermo, sto lavorando sodo dietro le quinte per trasformare Regine di Denari in un’attività professionale a tutti gli effetti.

Sono tutte cose positive ma impegnative e con risvolti importanti a livello economico. Non sono mancati i momenti di ansia e panico. Ce la farò con i soldi? Per una paladina dell’indipendenza economica delle donne come me, fare temporaneamente un passo indietro e accettare di contribuire di meno al bilancio familiare è stato tutt’altro che facile.

Ed ecco che mi ritrovavo a pensare “Sarò più tranquilla e felice quando….” Quando avremo venduto la casa, quando avrò capito quanto prenderò di maternità, quando avrò finalmente lanciato la scuola online di educazione finanziaria e ricominciato a fatturare seriamente ecc ecc…

Il problema con questo modo di pensare è che i motivi di preoccupazione non mancano mai e che alcuni traguardi sono parecchi lontano come il lancio della scuola nella seconda metà del 2020.

Come fare quindi ad essere serena anche se non fatturo più così tanto come prima e intanto le spese non diminuiscono? Sopratutto quando il mio cervello non mi aiuta perché il suo scopo non è la mia felicità ma la mia sopravvivenza? E per sopravvivere bisogna sempre essere pronti al peggio vedendo le cose che vanno male?

Per fortuna c’è un antidoto ai momenti no. Sia per farli passare che per diminuirli.

Si tratta della gratitudine.

Shawn Achor esperto di psicologia positiva e autore di Il Vantaggio della Felicità* mette la gratitudine tra le abitudini quotidiane per essere più felici ora e non nel futuro.

Cos’è la gratitudine?

La gratitudine consiste nel concentrarsi su quello che abbiamo anziché quello che ci manca, che vorremmo avere o dovremmo avere secondo noi.

Essere grati non significa accontentarsi, reprimere le proprie emozioni o rifiutare di guardare la realtà in faccia.

Significa accettare quello che è e riuscire a trovare il lato positivo perché la realtà è multi faccettata. Riconoscere e apprezzare quello che abbiamo già.

Questo apprezzamento diventa poi il trampolino di lancio per ottenere di più e risolvere le situazioni. Come possiamo pensare di avere di più se quello che abbiamo già non ha valore per noi? Come possiamo pensare di trovare soluzioni se non riusciamo a vedere una situazione da diversi punti di vista (il famoso pensiero laterale)?

La gratitudine è il presupposto della mentalità di abbondanza secondo la quale ci sono abbastanza risorse per tutti e non avere qualcosa ora non significa che non potrò averlo in futuro.

Per cosa puoi essere grata?

Un ottimo esercizio da fare è scrivere una lista di 10 cose per le quali puoi essere grata a priori. Non dare niente per scontato o dovuto. Rileggila poi regolarmente e ogni volta che stai attraversando un momento difficile per ricordati che la tua vita non è poi così male e che tu non sei una schiappa totale.

La realtà è che se stai leggendo quest’articolo stai meglio di molte persone sul pianeta. Vivi in Italia: un paese democratico e in pace. Hai un tetto sulla testa e l’acqua corrente. Non ti devi preoccupare da dove arriverà il tuo prossimo pasto. Hai uno smartphone, un tablet o un computer e accesso a internet.

Avevi mai considerato la tua vita da questo punto di vista?

Non voglio negare che tu abbia dei problemi. Ne abbiamo tutti. Più o meno importanti. Più o meno facilmente risolvibili. Però i problemi non si risolvono lamentandosi.

Quando sono in modalità Calimero, mi aiuta pensare alle persone che hanno vissuto cose oggettivamente negative e che non si sono lasciate abbattere da quelle esperienze. Viktor Frankl autore di Uno psicologo nei lager* ne è un ottimo esempio. Nel libro scrive

“all’uomo del lager si può prendere tutto, eccetto una cosa sola: l’ultima libertà umana di affrontare spiritualmente, in un modo o nell’altro, la situazione imposta.”

Viktor frankl

Che ne dici allora di vivere la vita con gratitudine?

Devo essere sincera. Quando ho cominciato a scrivere questo post ero presa una po’ male ma scrivendolo mi sono venute in mente tutte le cose positive della mia vita attuale. Ora mi sento più tranquilla per affrontare tutte le cose da fare e le situazioni da risolvere.

Approfondiremo il tema della gratitudine con un intervista a Assunta Corbo una giornalista che ha scelto di svolgere il suo lavoro in modo costruttivo e che ha fatto della gratitudine il suo cavallo di battaglia.

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